
Non molto tempo fa il romanzo rosa veniva relegato sugli scaffali più bassi delle librerie, nascosto tra le edicole, considerato letteratura di serie B per “commesse e sartine”. Le lettrici talvolta leggevano di nascosto per non essere prese in giro.
Oggi il romance, perché ormai si chiama così, con la terminologia anglosassone che fa subito status, è uno dei pochissimi segmenti dell’editoria che cresce mentre tutto il resto rallenta. E i numeri, quelli veri, aggiornati a fine 2025, raccontano una storia che ha tutta l’aria di essere di una piccola rivoluzione culturale.
Trend di vendite del romance in Italia
Nel 2024 il romance ha generato in Italia un fatturato superiore ai 56 milioni di euro, con circa 5 milioni di copie vendute nel solo mercato italiano. Per dare un metro di misura, solo qualche anno fa il romance generava cifre molto più modeste. Il salto, compiuto in pochissimi anni, non ha equivalenti in nessun altro settore dell’editoria di varia.
Nel 2025, mentre il mercato editoriale italiano nel complesso accusava un calo di circa il 3,6% nei primi quattro mesi dell’anno e il romance nel suo insieme registrava una leggera flessione del -1,8%, le autrici italiane di romance hanno fatto esattamente il contrario raggiungendo un +16,7%. In un mercato che arretra, c’è una parte di editoria italiana che continua a correre. Il romance è scritto quasi sempre da donne, spesso con uno pseudonimo.
Cinque anni e una crescita incredibile
Se si guarda all’arco di tempo più lungo, il quadro è ancora più sorprendente. Comparando soltanto i primi quattro mesi di ogni anno, nel 2017 le vendite di romanzi d’amore a prezzo di copertina si fermavano a 7,9 milioni di euro, di cui appena il 15% firmato da autrici italiane. Nel 2024 quella cifra è balzata a 17 milioni di euro, con un sorpasso clamoroso. Oltre il 50% del venduto porta oggi una firma italiana. In meno di un decennio il genere non solo è più che raddoppiato in valore, ma ha cambiato pelle trasformandosi da prodotto di importazione anglosassone a prodotto sempre più made in Italy.
Il romance negli Stati Uniti
Se in Italia i numeri fanno notizia, negli Stati Uniti il romance gioca ormai in un’altra categoria fatturando oltre 1,4 miliardi di dollari all’anno solo nel mercato americano. Gli analisti del settore lo descrivono apertamente come “recession-proof” ossia a prova di crisi. Mentre altri comparti dell’editoria faticano, il romance continua a macinare numeri da capogiro.
Nel 2025 sono stati venduti circa 51 milioni di copie a stampa negli Stati Uniti nell’arco di dodici mesi, con una crescita del 24% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il volume di vendite, secondo i dati Circana, è più che raddoppiato in soli quattro anni.
“Il romance, in questo momento, è la categoria con la crescita più rapida in assoluto in tutto il mercato dei libri a stampa americano.”
L’effetto “romantasy”
Una delle ragioni di questa esplosione ha un nome ormai familiare a chiunque frequenti TikTok: romantasy, ovvero la fusione tra romance e fantasy. Un sottogenere che mescola epica, mondi immaginari e storie d’amore decisamente piccanti, capace di generare un giro d’affari da 610 milioni di dollari solo negli Stati Uniti.
Il caso più clamoroso è quello di Onyx Storm di Rebecca Yarros con 2,7 milioni di copie vendute nella sola prima settimana di uscita, il lancio più veloce nella storia di vent’anni di rilevazioni BookScan per un titolo destinato al pubblico adulto. Un numero che farebbe invidia a qualsiasi blockbuster cinematografico.
Il BookTok
Dietro quasi ogni numero record di questi ultimi anni c’è la stessa sigla: #BookTok. La community di TikTok dedicata ai libri ha letteralmente riscritto le regole del marketing editoriale, trasformando lettrici comuni in influencer capaci di lanciare un romanzo verso la vetta delle classifiche con un singolo video.
Si stima che circa 59 milioni di vendite di libri a stampa nel solo 2024 siano in qualche modo collegate a contenuti o influencer del BookTok. Il romance, per sua natura, è il genere perfetto per questo tipo di promozione: trame ad effetto, colpi di scena, tropi riconoscibili in pochi secondi di video.
In Italia l’effetto BookTok ha già un caso scuola: Dammi mille baci è diventato il terzo libro più venduto in Italia nel 2023 grazie quasi esclusivamente al passaparola sulla piattaforma, dimostrando che il fenomeno non è solo americano ma ha già contagiato pienamente anche il pubblico italiano.
Ovviamente, come per tutte le cose ci sono pro e contro e spesso le polemiche impazzano, con lettrici che si lamentano di fenomeni editoriali spinti dal booktok che però non soddisfano le aspettative.
Pregiudizi
Uno dei pregiudizi più duri a morire sul romance è che si tratti di letteratura per adolescenti o giovani donne. Per fortuna i dati raccontano una realtà molto diversa. In Italia il pubblico prevalente del genere si concentra nella fascia tra i 25 e i 54 anni, ben oltre l’immagine della liceale con il libro romantico sotto il banco.
A questo si aggiunge un altro fenomeno in crescita silenziosa ma costante: anche i lettori maschi si stanno avvicinando al genere, complice l’evoluzione stilistica e tematica di trame sempre più sofisticate, che mescolano romance con thriller, fantasy, suspense e persino elementi storici.
Dalla vergogna al prestigio
C’è un cambiamento culturale in atto, oltre a quello puramente commerciale, che vale la pena sottolineare. Ai tempi di Liala e delle prime collane rosa italiane, il genere veniva considerato narrativa di serie B, relegata alle edicole o ai ripiani più nascosti delle librerie. Oggi accade l’esatto opposto:. Gli stand dedicati al romance sono tra i più frequentati ai Saloni del Libro. Le autrici emergenti arrivano da percorsi di self-publishing su piattaforme come Amazon KDP e Wattpad e riescono a costruire community fedelissime capaci di trasformarsi in fenomeni editoriali veri e propri.
Le librerie indipendenti specializzate in romance, spesso gestite da donne, sono diventate nel frattempo dei piccoli punti di riferimento culturale. Non sono più solo luoghi dove acquistare libri, ma spazi di condivisione e di comunità, dove il consiglio di lettura passa attraverso una relazione di fiducia personale prima ancora che attraverso un algoritmo.
I sottogeneri che trainano la crescita

Non tutto il romance cresce allo stesso ritmo. Secondo le rilevazioni più recenti del mercato statunitense, i sottogeneri con la crescita più rapida nel 2025 sono romantasy e sport romance, entrambi con incrementi a tre cifre percentuali, seguiti da romance di suspense e romance contemporaneo. Anche il cosiddetto dark romance, un tempo fenomeno di nicchia, è ormai compare stabilmente nei report di settore.
Perché tutto questo conta
Si potrebbe pensare che si tratti solo di un fenomeno di nicchia per appassionati. La realtà è ben diversa. Il romance, in questo momento storico, è uno dei pochi segmenti capaci di portare nuovi lettori dentro le librerie e spesso sono persone che non compravano libri con regolarità. È un genere che genera fatturato, occupazione editoriale, indotto nelle librerie fisiche, e che dimostra concretamente come la lettura possa ancora essere un’esperienza sociale e identitaria, non solo un consumo solitario.
Il salto culturale è forse il dato più significativo di tutti: un genere bollato per decenni come guilty pleasure oggi viene studiato dagli analisti di mercato con lo stesso rigore riservato a qualsiasi altro comparto industriale strategico. E i numeri, va detto, gli stanno dando pienamente ragione.

Fonti: Associazione Italiana Editori (AIE), Giornale della Libreria, Circana BookScan, ilLibraio.it, Primaonline, Èlecto Magazine, Shelf Awareness, Publishing Perspectives.
