
Tutto ciò che c’è da sapere su Cime Tempestose (Wuthering Heights in lingua originale): dalla struttura narrativa ai personaggi, dai trope letterari all’ambientazione sulle brughiere dello Yorkshire in Inghilterra.
Il romanzo è ambientato nel 1801. Qui troviamo il londinese Lockwood che ha affittato la tenuta di Thrushcross Grange nello Yorkshire. Un giorno va a far visita al suo misterioso padrone di casa, Heathcliff, che abita la fattoria di Wuthering Heights su un altopiano ventoso (nella versione italiana da il nome al romanzo: Cime Tempestose). Lockwood vi rimane bloccato per una notte a causa di una bufera di neve. Durante quella notte di permanenza vive un’inquietante esperienza. Ha un incubo in cui sogna il fantasma di Catherine, una bambina che gratta alla finestra supplicandolo di lasciarla entrare.
La notte passata al freddo procura a Lockwood un raffreddore che, una volta tornato Thrushcross Grange, lo costringe a letto. Incuriosito dall’uomo che abita Wuthering Heights chiede alla sua governante Ellen “Nelly” Dean di raccontargli la storia di Heathcliff. Qui inizia la narrazione retrospettiva che rappresenta il cuore del romanzo di Emily.
Attenzione, contiene spolier!
L’arrivo di Heathcliff
Nelly inizia raccontando che circa trent’anni prima, il signor Earnshaw, proprietario di Wuthering Heights, tornò da un viaggio a Liverpool portando con sé un bambino trovato per strada. Il piccolo era un trovatello scuro di carnagione e dagli occhi neri, che parlava una lingua incomprensibile. Earnshaw lo chiamò Heathcliff, come il figlio che gli era morto in precedenza. Earnshaw aveva due figli legittimi: Hindley che odiò subito l’intruso e Catherine. Lei e Heathcliff divennero inseparabile.
I due bambini crescono felici vagabondando liberi per le brughiere, ma quando il signor Earnshaw muore tutto cambia. Hindley, il figlio legittimo, diventa il padrone di tutto e relega Heathcliff al ruolo di servo, privandolo dell’istruzione e umiliandolo continuamente. Durante una delle loro scorribande, Catherine e Heathcliff spiano dalla finestra la lussuosa Thrushcross Grange, proprietà dei Linton. Mentre lo fanno Catherine viene morsa da un cane ed è costretta a trattenersi per settimane a casa dei Linton, dove viene introdotta alla vita borghese e istruita come una ragazza dovrebbe essere.
La scelta di Catherine
Al ritorno, Catherine è cambiata. Affascinata dal mondo raffinato dei Linton, si lega sentimentalmente al gentile Edgar Linton, pur continuando ad amare Heathcliff di un amore primordiale e viscerale. La tensione tra i due mondi diventa palpabile, così come la passione selvaggia per Heathcliff e l’aspirazione sociale verso Edgar. E da qui si svilupperà fino ad arrivare alla tragedia.
In una scena chiave, Catherine confida a Nelly il proprio dilemma: il suo amore per Edgar è come il fogliame degli alberi, destinato a cambiare; il suo amore per Heathcliff è eterno come le rocce. Ma annuncia comunque di voler sposare Edgar. Heathcliff sente solo la prima parte del discorso e, credendosi disprezzato, fugge da Wuthering Heights nella notte.
La vendetta di Heathcliff
Catherine sposa Edgar Linton e va a vivere a Thrushcross Grange. Hindley, stravolto dalla morte della moglie Frances, morta di tisi dopo aver dato alla luce il figlio Hareton, trova l’oblio nell’alcol. Passano tre anni e improvvisamente Heathcliff riappare. Nel frattempo si è misteriosamente arricchito e trasformato in un gentiluomo dall’aspetto cupo e dalla volontà di ferro. Non sapremo mai come è entrato in possesso della sua fortuna.
Ora che è tornato Heathcliff mette in atto la sua vendetta su due fronti. Da un lato approfitta della condizione di Hindley, attraverso il gioco d’azzardo e la sua propensione agli alcolici, ottenendo il controllo finanziario di Wuthering Heights. Dall’altro organizza il matrimonio con Isabella Linton, sorella di Edgar. Non la ama, ma vuole impossessarsi della sua eredità per ferire Edgar. Heathcliff tratta la moglie con crudeltà e disprezzo.
Catherine è sentimentalmente dilaniata tra i due uomini, situazione che la porta ad avere un crollo nervoso. Avrà un incontro straziante con Heathcliff poco prima di morire dando alla luce la figlia Cathy, nata prematuramente. Il dialogo tra i due è straziante e rappresenta uno dei momenti più intensi dell’intero romanzo.
Qui sotto il trailer dell’ultimo adattamento appena uscito con Margo Robbins e Jacob Elordi
La seconda generazione
La seconda parte del romanzo narra le vicende della generazione successiva a distanza di vent’anni. In questa parte i protagonisti sono Cathy Linton figlia di Catherine ed Edgar, Linton Heathcliff figlio di Heathcliff e Isabella, un ragazzo gracile e nevrotico e Hareton Earnshaw figlio di Hindley, cresciuto rozzo e ignorante per volere di Heathcliff, in un’eco speculare della sua umiliazione infantile.
Heathcliff orchestra il matrimonio tra la giovane Cathy e il suo moribondo figlio Linton per impadronirsi di Thrushcross Grange e compiere finalmente la sua totale vendetta. Edgar muore, Linton muore poco dopo il matrimonio. Cathy si ritrova vedova e imprigionata a Wuthering Heights, in balìa di Heathcliff.
Con il tempo Cathy e Hareton sviluppano un legame. Lei gli insegna a leggere; lui se ne innamorato e cambia caratterialmente, diventando più buono e gentile. Heathcliff vede in Hareton il fantasma di Catherine giovane, nella coppia un’eco della felicità che gli è stata negata e questo smorza la sua sete di vendetta. Smette di mangiare, si isola e comincia a vedere il fantasma di Catherine ovunque. Muore solo, con un sorriso beffardo sul volto, lasciando tutto a Hareton. Il romanzo si chiude con Lockwood (il londinese che ha preso in affitto la tenuta) che visita le tombe di Catherine, Edgar, Heathcliff e si domanda come si possa immaginare inquieto il sonno di chi riposa in quella terra tranquilla.
Temi principali
In questo romanzo i temi principali sono senza dubbio l’amore come forza distruttiva e ossessione che porta alla vendetta, le differenze sociali date dalla nascita, la forza della natura come specchio dell’anima e gli elementi gotici e soprannaturali (come i sogni, veri o immaginati),
Trope in breve
In Cime tempestose troviamo il bad boy romantico tipico dei dark romance moderni, il trope enemies to lovers per la seconda generazione, o se vogliamo, la seconda parte del romanzo. Poi ci sono i trope della differenza sociale e quello della vendetta legata alla violenza.
La scatola cinese
Una delle caratteristiche più originali di Cime Tempestose è la sua struttura narrativa a cornici concentriche, rarissima nel romanzo vittoriano. Il racconto non è lineare. C’è un narratore esterno, Lockwood, che riferisce al lettore la storia raccontatagli da Nelly Dean, che a sua volta riporta lettere, diari e discorsi diretti degli altri personaggi.
Questo modo di narrare crea una distanza deliberata tra il lettore e gli eventi. Inoltre, Lockwood è un osservatore superficiale e spesso ottuso. Nelly è coinvolta emotivamente e seleziona inconsciamente ciò che racconta. Quindi ci si interroga continuamente nel tentativo di stabilire la verità.
Il romanzo è anche strutturato su una simmetria opposta che lega le due generazioni: i figli ricalcano le situazioni dei padri, ma con esiti diversi. Dove la prima generazione finisce nella tragedia, la seconda apre alla possibilità di redenzione.
Come fu accolto dalla critica
Quando uscì la critica lo definì disgustoso. Quarterly Review. giornale dell’epoca, scrisse che era ripugnante mentre l’Athenaeum ne parlò definendolo “strano, selvaggio e incolto”. Molti critici attribuirono le caratteristiche più crude del libro al presunto autore maschile (Ellis Bell), non riuscendo a immaginare che tutta quella violenza potesse scaturire dalla penna di una donna.
Fu la sorella di Emily, Charlotte, nell’edizione postuma del 1850, a difendere pubblicamente la sorella e il romanzo che aveva scritto, spiegando la sua originalità e la sua durezza come prodotto di un’immaginazione cresciuta nell’isolamento. La rivalutazione critica cominciò soltanto nella seconda metà dell’Ottocento, grazie a lettori come Dante Gabriel Rossetti, che lo definì “il più straordinario romanzo mai scritto”.
Nel Novecento Virginia Woolf lo analizzò come esempio di voce femminile autentica nella letteratura. Oggi è regolarmente nelle liste dei romanzi più importanti della letteratura mondiale.
Cime tempestose è un romanzo rosa?
No. Non ha un lieto fine. È un romanzo gotico che viene ritenuto il precursore del dark romance moderno di cui ha moltissime caratteristiche. All’epoca della sua pubblicazione venne ritenuto scandaloso perché conteneva violenza, vendetta, desiderio di possesso, un amore contorto, tossico e .
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