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Il fenomeno delle bookstagrammer e booktoker

Il fenomeno delle bookstagrammer e booktoker

Con i social sono nati anche molti fenomeni, come ad esempio il fenomeno del booktok e delle bookstagrammer. Vediamolo insieme.

Sappiamo tutte ci sono le influencer, un fenomeno che, grazie ai social, si è sviluppato tantissimo. Eravamo abituate a vederle all’opera in settori come il fashion e la cucina, tanto per fare degli esempi. Da alcuni anni le influencer sono molto attive nell’ambito dei libri, o meglio, dei romanzi.

Quindi sia su Instagram, che su TikTok, ma anche Facebook a dire il vero, vediamo profili e pagine dedicate ai romanzi, soprattutto rosa. Il fenomeno ha preso talmente piede che nelle librerie fisiche vediamo interi scaffali dedicati ai romanzi “scelti dal booktok” ovvero tra le lettrici.

Pare che questa sinergia tra librai tradizionali e fenomeni come il booktok  abbia incrementato le vendite di libri. C’è anche chi lamenta un abbassamento della qualità proprio perché il fenomeno è molto più qualcosa legato al marketing che ad altro. Ma cerchiamo di capirlo meglio.

Quando è nato il fenomeno delle bookstagrammer

Il fenomeno dei bookstagrammer che leggono, recensiscono e promuovono romanzi rosa è iniziato attorno al 2010, quando Instagram ha iniziato a emergere come piattaforma social di riferimento per la condivisione visiva. Inizialmente, solo pochi appassionati di lettura utilizzavano questo spazio per mostrare le loro librerie o consigliare libri.

Il movimento delle bookstagrammer (perché è innegabile che la maggior parte sono ragazze, e anche abbastanza giovani) ha preso piene dapprima negli Stati Uniti e poi ha valicato le frontiere arrivando anche da noi in Italia.

Perché? Non intendo perché è arrivato in Italia, bensì perché ha preso piede quest’abitudine. Instagram è stato il primo social che si basava per lo più su immagini (se escludiamo Pinterest). Quindi le bookinfluencer, o bookstagrammer combinavano fotografie artistiche con la narrazione e attraverso queste consigliavano i romanzi che avevano letto facendone anche delle recensioni.

La crescita del fenomeno può suddivisa in alcuni punti chiave:

  • 2012-2014 nascono le prime community di booklovers su Instagram negli Stati Uniti;
  • 2015 il termine bookstagrammer inizia a diffondersi e aumentano le recensioni dedicate ai romanzi rosa (un comparto che traina l’editoria di tutto il mondo);
  • 2017-2018 aumentano in modo massiccio le ragazze italiane che aprono profili dedicati ai libri;
  • 2019-2020 c’è un consolidamento delle partnership tra bookstagrammer e librerie e nasce il fenomeno del booktok anche grazie al lockdown;
  • 2025 oggi moltissimi profili su Instagram e TikTok si occupano di libri avendo dato vita a una vivace comunità (in cui spesso vengono anche alimentate discussioni e lanciati trend). Il fenomeno del booktok è anche controverso, soprattutto quando viene utilizzato solo e unicamente come strumento di marketing.

Come funziona sui social

Bookagrammer e booktoker, attraverso contenuti soprattutto video propongono romanzi rosa, fantasy, gialli e non solo. Per far conoscere i libri (molte si lamentano che sono sempre gli stessi) iniziano dallo spacchettare (unboxing) i romanzi ottenuti spesso dalle collaborazioni con case editrici e autrici in self che hanno letto, per poi passare ad aggiornamenti di lettura e infine recensioni.

Qualcuno si domanda quanto siano veritiere le recensioni. Se ricevi il libro gratuitamente sarai poi sufficientemente libera di poter dire che non ti è piaciuto? Oppure sarai obbligata a dare una valutazione positiva? Se affermi che non ti è piaciuto potresti mettere a rischio future collaborazioni.

In ogni caso, bookstagrammer e booktoker promuovono il genere letterario costruendosi una vera e proprio comunità di follower, appassionate lettrici, con cui hanno un rapporto diretto e piuttosto immediato. L’obiettivo è stimolare la curiosità e riuscire ad ottenere più visual, più like, più engagement e, perché no, anche vendere libri.

Il mercato dei Romanzi Rosa e il ruolo dei social

Questo è un mercato che, anno dopo anno, cresce. Come dicevo, traina tutta l’editoria e quello dei romanzi rosa è il genere in assoluto più venduto. Pare che, secondo alcune ricerche di mercato, il romanzo rosa rappresenti il 25% dell’intero mercato con una crescita annuale che si attesta attorno al 5/7%.

Instagram

Sempre secondo ricerche di mercato, pare che il 60% degli utenti di questo social segua profili incentrati sui romanzi rosa e che, dopo campagne promozionali mirate, la vendita di questo genere aumenti del 15%.

Nel nostro paese, il 40% dei librai utilizza questo social per far conoscere le nuove uscite. Cosa che fanno anche case editrici e autrici.

L’impatto di Instagram è stato immenso, con il marketing che ha creato veri e propri canali di vendita. Chi ha sia il profilo Instagram che una pagina Facebook, e quindi un profilo business ha potuto creare un negozio da cui taggare e vendere. Recentemente lo ha fatto anche TikTok.

Romanzorosa.com

Qualità e opportunità

quando esce un nuovo romanzo con una casa editrice questa di solito contatta bookstagrammer e booktoker e invia loro una copia cartacea del romanzo. In questo modo si assicura un’enorme visibilità (dallo spacchettamento, appunto detto unboxing, aggiornamenti di lettura, recensioni, video vibes, eccetera.

Succede che chi ha più possibilità (di copie disponibili da regalare e monetarie) si conquista una fetta maggiore di visibilità. Ed è qui che molte lettrici, dopo aver acquistato libri diventati “fenomeni del booktok” afferma di esserne rimasta delusa. Sono davvero molte a lamentare scarsa qualità.

Certo i social danno l’opportunità a chiunque di far scoprire i propri romanzi e sta alla lettrice, una volta letto, valutare la lettura. Difatti su entrambi i social troviamo moltissime autrici in self che li utilizzano per farsi conoscere e raggiungere un più vasto pubblico.

Noi di Romanzo Rosa garantiamo le nostre recensioni per rispetto verso le lettrici e chi si fida del nostro giudizio. Non daremo quindi cinque stelline a prescindere, bensì forniremo valutazioni reali e sincere, sia che abbiamo acquistato il romanzo, che lo abbiamo letto grazie a Kindle Unlimited, o lo abbiamo ricevuto gratuitamente.

Leggi anche l’articolo su cos’è una TBR.

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