
La Dilogia Fallen fae gods composta da Gilded Wings e Crimson Skies è stata scritta da Jaymin Eve. L’abbiamo letta ecco cosa ne pensiamo. Trama, recensione, opinioni personali.
Le cover della dilogia Fallen Fae Gods
Prima di tutto, se ci fosse qualcuno che non lo sapesse, Fallen Fae Gods significa Dei Fae Caduti, cosa che verrà chiarita durante nei romanzi. Wings significa ali, perché ovviamente parliamo di draghi, come si vede sulle cover, che mi sono piaciute moltissimo, Do molta importanza alle cover perché sono quelle che ti danno il primo impatto. Se una cover non mi piace non sono attratta dal romanzo e spesso rinuncio alla lettura.
Parliamo di romantasy e quindi i trope sono quelli del genere. Di sicuro al primo posto ci possiamo mettere il love triangle, almeno all’inizio, poi la protagonista, Morgan, si schiarisce le idee. Lei è l’eroina umana che salva i mondi.

Questa è una dilogia, quindi è formata da due romanzi. Il primo si intitola Gilded Wings, ali dorate, il secondo Crimson Skies. Chi sono i protagonisti di questa storia fantasy?
La protagonista è Morgan che lavora in una biblioteca magica, solo che all’inizio non ne è così consapevole e la sua migliore amica Lexie non si premura di dirglielo, anzi. Le tiene ben segreta anche la sua stessa natura fae. Poi una notte accade qualcosa e Morgan si vede costretta a correre alla biblioteca. In pigiama e pantofole. Qui ho arricciato il naso per la prima volta.
D’accordo che parliamo di fantasy, ma chi uscirebbe nella notte indossando soltanto un pigiama? L’ho trovato un po’ irrealistico. Visti le mie opinioni mi sento in dovere di precisare che questa dilogia su Amazon.com ha migliaia di recensioni con valutazione globale di oltre 4 stelle. Mentre lo stesso romanzo su Godreads è valutato 3,9.
L’inizio del primo libro, Gilded Wings (qui la trama completa) introduce Morgan nel regno dei fae, e guarda caso, capita proprio durante il mese dell’accoppiamento. Si ritrova ad essere obbligata, pena la morte, ad accoppiarsi con il dio fae per l’intera durata dell’evento. La ragazza non è poi così dispiaciuta dato che il sesso, con il dio fae, è davvero fantastico. E per capitoli interi si legge solo di sesso, delle dimensioni esagerate del membro del drago che la “allarga” magicamente.
Visto che è attraverso questi eventi che Morgan viene catapultata nel mondo fae ci sta, ma concentrarsi per interi capitoli soltanto sul sesso (dire che questo romanzo è spicy è dire poco) a mio parere non solo rallenta il ritmo della storia e la fa languire, ma a discapito della storia che nel primo romanzo viene spiegata ben poco.
Avrei preferito che l’autrice entrasse più nei dettagli della trama che perdere tempo nelle descrizioni precise e minuziose delle scene di sesso. Ho apprezzato molto il world building.
Il secondo romanzo si intitola Crimson Skies (qui la trama completa). Se devo essere onesta finito il primo ero molto dubbiosa sull’andare avanti, ma li avevo acquistati in offerta (per fortuna. Ora sono 9,99 €/cad mentre io li ho pagati solo 1,99 €/cad). L’ho iniziato senza troppe illusioni, invece mi è piaciuto di più. Per lo meno si esplora una storia e si capiscono i retroscena.
Si esplora meglio il mondo fae, con tante descrizioni che arricchiscono la narrazione. Ho amato Astra e Leo. Sarebbe stato carino avessero un po’ più di spazio, meritano veramente, sono adorabili.
La nostra opinione
L’idea è bella. Il mondo fantasy ben descritto. Il world building ti fa immaginare i luoghi. Palazzi grandiosi che ti fanno sentire in una corte. Nel secondo la protagonista ritrova, per fortuna, la lucidità conquistandosi il suo spazio. Si potevano evitare capitoli di sesso per concentrarsi sulla trama, perché ha davvero un potenziale. Si potevano esplorare di più i personaggi.
Lo rileggerei? No
Lo consiglierei? Ni. A me non è piaciuto molto, ma si tratta, appunto, del mio giudizio che vale relativamente. A molte ragazze è piaciuto tantissimo e anche di più. Questione di gusti.
scritto da Elettra

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