Cos’è il patto narrativo nel romanzo rosa

Cos'è il patto narrativo nel romanzo rosa

Oggi parliamo del patto narrativo, uno dei concetti fondamentali della letteratura e della narratologia. Esploriamo in concetto legato al romanzo rosa, genere basato su emozione, coinvolgimento e aspettative condivise tra autrice e lettrice.

Cos’è il patto narrativo

Il patto narrativo viene definito come un accordo implicito (cioè di cui non si parla) tra autrice e lettrice che regola il modo in cui una storia viene raccontata e quindi recepita. Secondo la critica letteraria, si tratta di una tacita intesa (per questo diciamo implicita) tra chi scrive, ossia l’autrice, e chi legge. Attraverso il patto narrativo mettiamo in atto un meccanismo nel quale la lettrice (ma potremmo dire il lettore in generale) accetta la finzione narrativa come se fosse reale.

In cambio l’autrice promette di dare alla lettrice una storia coerente e credibile che la coinvolga emozionalmente. La lettrice accetta di “sospendere l’incredulità” per immergersi nella narrazione. Questo meccanismo permette ai lettori di emozionarsi per gli eventi che leggono, pur sapendo che sono inventati.

Origine del concetto

Il concetto di patto narrativo è stato approfondito in ambito accademico, tra cui negli studi della critica letteraria italiana. La studiosa Giovanna Rosa lo descrive come un insieme di “istruzioni per l’uso” che il romanzo offre al lettore e come un elemento chiave della nascita della narrativa moderna.

Con l’affermazione del romanzo cambia il rapporto tra gli autori e il loro pubblico, la lettura diversa più immersiva e coinvolgente e il lettore parte attiva del processo narrativo. Il patto narrativo è quindi alla base della civiltà romanzesca moderna.

Il patto narrativo nel romanzo rosa

Il patto narrativo si regge su alcuni pilastri fondamentali, che spesso possono dipendere dal genere. Di seguito quelli che caratterizzano il romanzo rosa in particolare.

Parliamo prima di tutto del contesto. Il romanzo rosa è, come ben sappiamo, un genere incentrato sulle relazioni sentimentali, sullo sviluppo emotivo dei personaggi e la loro crescita personale e sul conflitto amoroso con conseguente risoluzione. Quindi qual è l’elemento chiave del romance?

“La storia deve far provare alla lettrice una soddisfazione emotiva.”

Cosa significa? Te lo spiego meglio. Nel romance, il patto narrativo ha due caratteristiche fondamentali:

  1. l’autrice promette, implicitamente, di emozionare la lettrice. Difatti la lettrice si aspetta di essere emotivamente coinvolta, di provare empatia per i personaggi, di sentire la tensione sentimentale. Senza l’emozione il patto narrativo si rompe;
  2. l’autrice promette che il romanzo avrà il classico lieto fine, che può essere di due differenti tipi. Se non c’è il lieto fine il patto si rompe. I romance, per lo definizione DEVONO avere il lieto fine.

Entriamo un po’ più nel dettaglio e vediamo cosa fa parte di questa promessa tacita.

Il lieto fine

Come dicevo poc’anzi il lieto fine è imprescindibile, ma può essere di due tipi:

  • HEA, acronimo inglese che significa Happy Ever After, che tradotto significa felici per sempre,
  • HFN, che significa Happy For Now, ovvero che i due protagonisti sono felici per adesso, per la fine del romanzo, ma un domani potrebbe essere diverso. Questo viene utilizzato soprattutto nelle serie.

“In un romance l’amore trionfa sempre.”

È la regola imprescindibile del patto narrativo legato al romance.

Altre caratteristiche del patto narrativo del romanzo rosa

Ci sono altre caratteristiche che un romanzo rosa deve avere e che l’autrice deve rispettare, vediamole insieme.

Coerenza dei personaggi

Ovviamente un personaggio, che sia protagonista o secondario, deve agire in modo credibile, evolversi psicologicamente, essere coerente con sé stesso e il suo arco narrativo. Se uno di essi risulta incoerente il lettore sente che le sue aspettative non sono state soddisfatte e prova delusione.

trope nei romanzi rosa

Trope e aspettative condivise

Il romance si basa su convenzioni riconoscibili che ben conosciamo tutte. Parliamo dei trope. Li conosciamo, sappiamo cosa aspettarci ad esempio in un enemies to lovers, in friends to lovers, in un fake relationship, o ancora in un second chance. Il patto narrativo include che si accetti questo tipo di schema.

Se però parliamo di friends to lovers che alla fine non si mettono insieme stiamo deludendo le aspettative della lettrice.

Immersione e identificazione

Nel romanzo rosa la lettrice deve immergersi nella storia, deve viverla. Questa può essere considerata la parte più potente del patto narrativo, quella che ci porta a piangere quando i due si lasciano o si trovano ad affrontare situazioni difficili, per poi sentire il nodo di aspettative e di tristezza sciogliersi una volta che tutto viene risolto.

Alcuni esempi di patto narrativo in relazione ai generi

Nell’amore impossibile la lettrice accetta che ci siano ostacoli anche estremi alla relazione, purché la risoluzione sia emotivamente soddisfacente e i due possano finalmente stare insieme.

I colpi di scena sono accettabili soltanto se coerenti e preparati durante la narrazione mentre i cliché possono non essere un difetto, bensì parte del romanzo rosa e del patto narrativo.

Quando il patto narrativo si rompe

In questo la lettrice può persino non portare a termine la lettura o, come accade, lasciare recensioni negative. Le motivazioni per cui un patto narrativo si rompe possono essere differenti e passano attraverso l’incoerenza dei personaggi, una trama illogica, la mancanza di credibilità emotiva e un finale che tradisce le aspettative.

In questi casi la lettrice viene come sbalzata fuori dalla storia e smette di esserne emotivamente coinvolta.

Differenza tra patto narrativo e sospensione dell’incredulità

A volte queste due cose vengono confuse tra loro, ma non sono la stessa cosa. Il patto narrativo è un accordo tra autrice e lettrice, qualcosa di globale, che riguarda non solo quel romanzo in particolare, ma l’intero genere di cui fa parte. La sospensione dell’incredulità è un meccanismo psicologico che usa la lettrice ed è una parte del patto narrativo.

Perché è fondamentale nel romanzo rosa

Nel romance il patto narrativo è ancora più centrale perché il genere è basato proprio su queste aspettative. La lettrice cerca una specifica esperienza emotiva e la soddisfazione finale è essenziale (lieto fine). Se non viene rispettato il patto narrativo non possiamo più parlare di romanzo rosa.

Consigli per scrittrici di romance

A questo punto è più che evidente che, per scrivere un romanzo rosa in grado di sodisfare le aspettative bisogna:

  • mantenere le promesse legate al genere,
  • creare personaggi credibili che evolvono psicologicamente,
  • rispettare le regole legate al genere,
  • essere in grado di far provare alle lettrici empatia verso i personaggi

Il patto narrativo nel romanzo rosa è un accordo potente e delicato che si basa sulla fiducia, sulle emozioni e sulle aspettative. Il patto narrativo guida l’esperienza di lettura e determina il successo o il fallimento della storia, e quindi del romanzo.

E tu, lo sapevi?

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