
Cosa sono i trope? Quando si usano? Quali sono i più utilizzati e amati? Perché esistono? Guida completa al trope nei romanzi rosa.
Se sei un’accanita lettrice di romanzi rosa, avrai notato che, nonostante le trame sempre nuove, ci sono degli schemi ricorrenti, delle situazioni che si ripetono e che amiamo ritrovare, come ad esempio il capo arrogante che si innamora della segretaria, i finti fidanzati che finiscono per innamorarsi davvero, l’unica stanza d’albergo disponibile.
Questi elementi non sono pigrizia narrativa, sono l’essenza stessa del nostro genere preferito: sono i trope romanzo rosa, ma cosa sono esattamente? Da dove nascono? Perché continuano ad avere successo e a incantare? Ecco la tua guida completa ai trope dei romanzi rosa.
Cosa sono i trope e come funzionano
La parola trope è anglosassone e significa figura retorica. Si tratta di un espediente narrativo utilizzato dall’autrice, di un tema o una convenzione ricorrente e riconoscibile all’interno di un genere. Nel contesto del romanzo rosa, un trope è un archetipo di trama o di relazione che fornisce una struttura familiare per sviluppare una nuova storia. Non è la trama specifica in sé. Non lo sono i suoi personaggi o le ambientazioni, ma uno o più specifiche caratteristiche che si trovano all’interno del romanzo.
Un trope offre alla lettrice il piacere di sapere cosa aspettarsi in termini di atmosfera e sviluppo emotivo permettendo allo stesso tempo all’autrice di sorprenderla con una storia unica, sviluppata in modo nuovo, con personaggi mai scontati.
Ad esempio, quando un romanzo è etichettato come “enemies to lovers“, parliamo di uno dei trope più popolari e amati, la lettrice sa che ci saranno tensione, battibecchi e un’inevitabile evoluzione da odio ad amore. Si tratta di un patto narrativo implicito tra autrice e lettrice.
Le origini del trope
La pratica di utilizzare schemi narrativi ricorrenti è antica quanto la narrazione stessa. Pensiamo ai miti greci o alle fiabe classiche, che sono piene di trope. Bati pensare all’eroe che parte per un viaggio e non fa ritorno, oppure alla prova di coraggio, o ancora ai fraintendimenti che creano allontanamenti.
Nel contesto della letteratura moderna e, in particolare, del romance e della fantascienza, l’uso del termine trope per identificare queste convenzioni è diventato popolare in ambienti di critica letteraria e poi, successivamente, sul web.
L’uso del termine trope non si può imputare ad una singola persona che ha “inventato” il termine, o il suo utilizzo. La popolarità della parola è dovuta alla catalogazione dei trope moderni avvenuta attraverso i siti web che hanno iniziato a metterla in relazione a film e serie: tv tropes. Il termine è stato utilizzato per analizzare le convenzioni e i cliché in film e serie tv, poi però il suo utilizzo si è rapidamente esteso alla letteratura, compreso il romance.
Oggi, quando si parla di trope romance, si fa riferimento a queste categorie ben definite e ampiamente riconosciute dalla community di lettrici di romance.

Perché le autrici li usano
Perché le autrici continuano a usare gli stessi espedienti, e perché noi lettrici continuiamo a cercarli? Le motivazioni principali sono:
- la conferma emotiva: i trope sono efficaci perché attingono a desideri e fantasie universali. Aa esempio, Il trope fake dating, cioè i due che si fingono fidanzati, soddisfa il desiderio di vedere due persone superare le barriere esterne e innamorarsi per ciò che sono veramente; mentre il trope second chance, ovvero la seconda possibilità, offre a ciascuna lettrice la speranza che una storia finita possa ricominciare;
- il comfort: come ho accennato prima, sapere che l’odio tra i protagonisti si trasformerà in amore è confortante. Non si tratta di prevedere ogni dettaglio, bensì di essere sicure che il viaggio emotivo condurrà al tanto sperato lieto fine che, come ben sappiamo è una delle regole imprescindibili del romance: l’happily ever after o se non altro, l’happy for now;
- le variazioni sul tema: un’autrice abile non si limita a usare i trope; li mette insieme, li cambia, li aggiorna ai tempi moderni, per rendere la lettura sempre nuova, anche se la lettrice sa cosa aspettarsi in linea generale visto che i trope sono familiari.
I trope più popolari nei romanzi rosa
Ci sono un’infinità di trope, molti subiscono persino delle evoluzioni, per adattarsi, come dicevo, ai tempi moderni, ma i più popolari rimangono sicuramente questi:
- enemies to lovers: in cui i protagonisti si odiano o si scontrano per motivazioni profonde, ma l’attrazione li costringe a rivedere le loro convinzioni. I due protagonisti, ad esempio, potrebbero essere i rampolli di due famiglie che si odiano, o i CEO di due aziende in competizione;
- fake dating: una relazione fittizia che serve ad entrambi, per lavoro, eredità, convenienza sociale o altra motivazione, che poi diventa reale quando i sentimenti prendono il sopravvento. In questo trope possiamo aggiungere anche i matrimoni di convenienza;
- forced proximity: in cui i protagonisti sono costretti a stare nello stesso luogo, che sia una casa, un ufficio, un contesto, nel quale finiscono poi per confrontarsi e innamorarsi. Ad esempio, nel romanzo Mister X, i due protagonisti sono obbligati alla vicinanza perché sono rispettivamente la sorella della futura sposa e il fratellastro del futuro sposo;
- grumpy to sunshine: in cui un protagonista è burbero, cinico o chiuso, il grumpy appunto, l’altra è solare, ottimista e determinata a scalfirne la corazza, il sunshine. Di solito è la ragazza ad essere solare e ottimista, mentre lui il contrario;
- age gap: in cui trai protagonisti c’una differenza significativa d’età che crea sfide e dinamiche uniche tra i personaggi.
I trope sono il cuore del romance
I trope nei romanzi rosa non sono dei limiti che rendono un romanzo uguale all’altro, come spesso viene sostenuto, ma dei trampolini di lancio creativi. Ci permettono di sapere che, anche se i personaggi dovranno superare ogni sorta di ostacolo, il loro amore è destinato a trionfare.
Del resto, se ti guardi attorno, nella vita reale, scopri che moltissime storie d’amore hanno dei tratti in comune. Quante persone si innamorano conoscendosi in ambiente lavorativo? Quante ragazze si prendono una cotta per il migliore amico del loro fratello? Insomma, è sufficiente guardarsi attorno per i ritrovare i trope dei romanzi nella vita reale di chi ci sta attorno.
Il tema È l’amore, le varianti sono infinite!
E tu, qual è il tuo trope preferito? Scrivilo nei commenti…
P.S. nei prossimi post la lista di tutti i trope del romance.

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