Anna Karenina, il capolavoro di Tolstoj

Anna Karenina di Lev Tolstoj

Anna Karenina è un romanzo d’amore scritto da Lev Tolstoj e pubblicato tra il 1875 e il 1877 che rappresenta un affresco della Russia zarista. È considerato uno dei migliori romanzi in assoluto della letteratura mondiale, un’opera che analizza la natura umana in profondità.

Non è esattamente quello che ai giorni nostri definiamo un romanzo rosa perché non viene rispettato il patto narrativo con il lettore. Difatti non c’è nessun lieto fine per i due protagonisti. C’è per un’altra coppia di personaggi secondari.

Storia del romanzo

Il romanzo apparve per la prima volta a puntate sul periodico Russkij Vestnik (Il messaggero russo) a partire dal 1875. La pubblicazione non fu priva di ostacoli. Avrebbe dovuto uscire in otto puntate, l’ultima però fu fortemente ridotta dall’editore. Venne tagliata tutta la parte in cui Tolstoj esprimeva le sue posizioni fortemente antinazionaliste. Tolstoj si vide costretto a pubblicare quell’ultima parte a proprie spese in un volume separato. La prima edizione completa del romanzo in libro uscì nel 1878.

Ambientazione storica

La storia narrata si svolge nella Russia imperiale degli anni Settanta dell’Ottocento, un periodo in cui erano in atto  grandi trasformazioni sociali ed economiche. L’abolizione della servitù della gleba nel 1861 aveva modificato radicalmente la struttura della società russa, creando tensioni fra la nobiltà tradizionale e le nuove realtà emergenti.

Tolstoj ambientò il romanzo tra San Pietroburgo e Mosca, all’epoca le due capitali dell’impero, ma dedicò anche ampio spazio alla vita nelle tenute di campagna, offrendo un contrasto molto vivido tra il mondo urbano dell’aristocrazia e quello rurale dei contadini. Del resto lui aveva una gran conoscenza di entrambi essendo nato nella tenuta di famiglia ed essendoci vissuto per gran parte della vita. Per conoscere meglio l’autore leggi la biografia di Lev Tolstoj.

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Il romanzo si apre con una delle frasi più celebri della letteratura, che riporto di seguito:

«Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice lo è a modo proprio».

Anna Arkàd’evna Karenina è una donna dell’alta società di San Pietroburgo, sposata con Aleksej Aleksàndrovič Karenin, alto funzionario governativo. Il loro matrimonio è privo di vera passione, anche questo aspetto è ben celato alla società.

La donna un giorno decide di recarsi a Mosca per far riconciliare il fratello Stepàn (Stiva) con la moglie Dolly, che ha tradito per l’ennesima volta. ed è proprio alla stazione di Mosca che Anna incontra per la prima volta il conte Aleksej Kirìllovič Vronskij, un affascinante ufficiale dell’esercito. Tra i due nasce un’attrazione immediata e travolgente che li porterà ad avere una relazione extraconiugale che sconvolgerà le loro vite.

Le storie narrate da Tolstoj in Anna Karenina sono due. Una è quella di Anna, l’altra quella di Kitty, sorella minore della moglie di Stiva, fratello di Anna. Il senso delle due storie che procedono in parallelo non è soltanto ai fini delle storie d’amore (una distruttiva e passionale, l’altra costruttiva e appagante), ma utile a offrire un contrasto reale tra due tipi di vite molto differenti tra loro.

La seconda storia vede come protagonisti Konstantìn Dmìtrič Lèvin,  aristocratico idealista che gestisce personalmente la sua tenuta di campagna e Kitty, a cui chiede la mano. La giovane, però, rifiuta perché spera di ricevere una proposta di matrimonio da Vronskij. L’uomo, che s’innamora di Anna, non le farà alcuna proposta e Kitty, delusa e amareggiata, si ritroverà a rivalutare la sua vita e l’amore finendo per mettersi con Levin con cui avrà un matrimonio felice.

Temi principali

La relazione tra Anna e il giovane Vronskij è il cuore pulsante del romanzo. Tolstoj esplora le dinamiche di una passione che sfida le convenzioni sociali, mostrandone sia l’intensità che le conseguenze devastanti. Anna, deciderà di abbandonare la famiglia e verrà progressivamente emarginata dalla società che prima l’accoglieva a braccia aperte.

Il romanzo offre anche una riflessione sulla condizione della donna nella Russia ottocentesca. Difatti, mentre il fratello Stiva, che tradiva la moglie ripetutamente per poi tornare a casa, viene perdonato facilmente (Anna era andata a intercedere per lui), per lei la questione è molto diversa. Lei viene isolata e la disparità di trattamento tra uomini e donne viene evidenziata dalle critiche dell’autore alla società del suo tempo-

Attraverso il personaggio di Levin, che molti considerano l’alter ego dello stesso Tolstoj, vengono affrontate le grandi domande esistenziali che la maggior parte del genere umano si pone: cosa dà significato alla vita? Come si raggiunge la felicità?

L’uomo, tormentato da dubbi religiosi e anche filosofici, cerca risposte nel lavoro agricolo, nell’amore per Kitty e infine in una vita semplice, a contatto con la terra, e in una fede altrettanto semplice.

Un altro tema che Tolstoj esplora a fondo è quello del matrimonio e attraverso le coppie ne tratteggia i confini. Abbiamo il matrimonio freddo e formare tra Anna e Karenin, che la porta a cercare un altro genere di rapporto, quello imperfetto tra Levin e Kitty che però porta alla felicità e quello che va avanti nonostante i ripetuti tradimenti tra Stiva e Dolly.

Anna Karenina di Lev Tolstoj film

Classico della letteratura mondiale

Anna Karenina è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più grandi romanzi mai scritti. Fëdor Dostoevskij, contemporaneo e in qualche modo rivale di Tolstoj, lo definì «la perfezione come opera d’arte a cui niente della letteratura europea della nostra epoca può esserle paragonato». E Vladimir Nabokov, quasi un secolo dopo definì Anna Karenina «il capolavoro assoluto della letteratura del XIX secolo».

Il romanzo si inserisce nel movimento del realismo russo, che è caratterizzato dalla rappresentazione autentica della vita sociale e dalla profonda introspezione psicologica dei personaggi. Lo stile di Tolstoj ha influenzato generazioni di scrittori successivi.

Alcune curiosità

L’incipit con la scena iniziale alla stazione di Mosca, in cui un operaio muore accidentalmente investito da un treno, anticipa simbolicamente il tragico epilogo del romanzo.

Anna Karenina fu accolto da una critica iniziale negativa. Nonostante il successo che ebbe con il pubblico, la maggior parte della critica russa stroncò l’opera alla sua uscita, definendola «un frivolo racconto delle vicende dell’alta società moscovita».

Il personaggio di Konstantin Levin riflette molte delle idee e dei tormenti dello stesso Tolstoj, inclusa la sua ricerca spirituale e il suo rapporto conflittuale con la modernità, per questo in molti pensano sia il suo alter ego.

Cosa ne pensano i lettori

A distanza di quasi 150 anni dalla pubblicazione, il romanzo Anna Karenina di Tolstoj continua ad appassionare le lettrici, ma anche i lettori, di tutto il mondo. Chi lo legge apprezza più di tutto la profondità psicologica dei personaggi, la capacità dell’autore di rendere vive e palpabili le emozioni, oltre che la sua abilità nel descrivere un’intera società con tutti i suoi rituali, le ipocrisie e contraddizioni.

Il romanzo di oltre ottocento pagine è scorrevole e coinvolgente e una volta concluso si prova una sorta di sottile rammarico per dover abbandonare la Mosca Ottocentesca con le sue atmosfere.

Adattamenti cinematografici e teatrali

Il romanzo Anna Karenina ha ispirato innumerevoli adattamenti cinematografici, teatrali e televisivi a dimostrazione della sua rilevanza culturale. Tra le versioni cinematografiche più celebri ci sono quelle con Greta Garbo (1935), Vivien Leigh (1948), Sophie Marceau (1997) e Keira Knightley (2012). Ogni nuova interpretazione dimostra come questo romanzo continui a parlare alle generazioni successive, offrendo ogni volta una nuova chiave di lettura.

Anna Karenina è un romanzo che, come scrisse lo stesso Tolstoj, non si limita a raccontare una storia d’amore, ma affronta le domande fondamentali dell’esistenza umana con una profondità e una sensibilità che il tempo non ha scalfito. Puoi vedere la versione cinematografica con Keira Knightley (che ha vinto l’Oscar) su Prime Video.

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