Le copertine hanno influenzato l’identità e la percezione del genere letterario rosa diventando un simbolo visivo e culturale che ne ha definito e rafforzato l’immagine nel pubblico, soprattutto femminile.
Il colore rosa inizialmente non era associato esclusivamente alle donne. Nel diciannovesimo secolo e persino del Settecento, il colore rosa era considerato virile e forte, spesso associato anche agli uomini, mentre era l’azzurro ad essere più legato alla sfera femminile. Non chiedetemi perché, ancora non l’ho scoperto!
Questa tendenza si è invertita, e consolidata, soprattutto dopo la Seconda Guerra Mondiale (anni Cinquanta). In quegli anni il rosa divenne il colore distintivo del genere femminile, legato a un’immagine di affettività, delicatezza e femminilità. Da quel periodo in poi in colore rosa iniziò a distinguere i sessi e i rispettivi ruoli sociali.
Giocattoli, abbigliamento, accessori e simboli iniziarono ad essere prodotti nei colori rosa per le donne, ma anche per le bambine e le neonate.
Il romanzo rosa, come ho accennato in un altro articolo, iniziò a venir pubblicato con le cover rosa, soprattutto nella celebre collana Biblioteca delle Signorine. Da quel momento in poi il colore rosa fu associato alla letteratura sentimentale e ha contribuito a rendere il genere immediatamente riconoscibile.
Nel rosa il pubblico femminile poteva trovare tematiche legate all’amore, ai sentimenti, alle emozioni e alla femminilità, ultimamente anche alla sessualità. Nel tempo il colore rosa è diventato un simbolo culturale e anche emotivo. Nell’immaginario collettivo il colore rosa identifica il genere letterario dedicato alle donne e alla sfera sentimentale. Questo colore è stato anche utilizzato in contesti politici e sociali per rivendicare i diritti e l’identità femminile e per esprimere solidarietà e orgoglio.
In sintesi, le copertine del genere hanno:
- creato un’identità visiva e allo stesso tempo culturale che ha reso il romanzo rosa immediatamente riconoscibile;
- legato all’immaginario femminile e al lato sentimentale delle relazioni e della vita;
- rafforzato gli stereotipi di genere perché il rosa rappresenta oggi la femminilità, la delicatezza e i sentimenti;
- ha dato vita a una community che ha un forte senso di appartenenza;
- contribuito ad affermare concetti legati al femminismo e ai diritti delle donne;
- aiutato a creare un fenomeno editoriale e culturale che ancora oggi è il traino dell’intero settore.
Oggi questo genere letterario è popolare e fa guadagnare letteralmente milioni.